filo spinato
Buscoldo ai caduti
Grande Guerra 1915-1918
caduti15-18

MONUMENTO AI CADUTI DI TUTTE LE GUERRE

Una grande guerra lascia il Paese con tre eserciti: un esercito di mutilati, un esercito di lutti e un esercito di ladri.
(proverbio tedesco)
Da Capelli a Minari
Da Monici a Zanardi
filo spinato
Federico Ghelzi e commilitoni Federico Ghelzi e commilitoni restaurata AI

Primo a sinistra Federico Ghelzi classe 1899

Gandolfi Umberto Gandolfi Vittorio

I fratelli Gandolfi, Umberto e Vittorio sul cimitero di Buscoldo

Qualche considerazione sulle tabelle seguenti.
Le ho compilate per avere una visione più immediata e completa dei dati riportati nelle lapidi sopra. In alcuni casi troverete anche informazioni aggiuntive che non sapevo come o dove inserire, oltre a qualche collegamento che rimanda ad altre pagine di approfondimento.
Il caduto più giovane di Buscoldo è Ultimo Capelli, morto sul Montello a soli diciannove anni. Forse "Ultimo" di nome e di fatto, ma la guerra colpì duramente anche la sua famiglia: cadde infatti pure il fratello maggiore Ugo. Entrambi provenivano da Cremona.
Il caduto più anziano è Mosè Rigoni, morto per malattia all'età di quarantadue anni, probabilmente mentre prestava servizio in un reparto di retrovia e poco prima dell'armistizio del 4 novembre 1918. Alessandro Panini è invece il più anziano tra i caduti in combattimento, essendo morto all'età di trentadue anni.
Vi sono quattro caduti all'estero: tra questi Archimede Monici, perito nell'affondamento del piroscafo Principe Umberto mentre rientrava dall'Albania in Italia; due morirono in Francia e uno a Sop, in Macedonia, venendo insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare.
Il primo caduto buscoldese in combattimento fu Giuseppe Lazzari, già il 4 settembre 1915 sul Monte San Michele. L'ultimo caduto in combattimento fu invece Luca Donelli, morto in Francia pochi giorni prima della fine delle ostilità.
Numerosi furono i decessi causati da malattie. Molti di questi soldati erano prigionieri del nemico, e la malnutrizione unita alle pessime condizioni igienico-sanitarie rendeva spesso letale anche il più piccolo malanno. Enrico Cerchi morì proprio il 24 ottobre 1917 nei pressi di Gorizia, quasi certamente durante la battaglia di Caporetto, che portò circa 265.000 soldati italiani nelle mani degli austro-ungarici.
Oltre alla famiglia Capelli, che perse due figli nel conflitto, anche le famiglie Calderini, Ghidorzi, Gobbi, Gandolfi e Stocchi dovettero piangere la perdita di due fratelli. Risultano inoltre sposati Giovanni Verdi, Stefano Lusetti e Giuseppe Tei; quest'ultimo era addirittura reduce della guerra italo-turca.

lapide Donelli Pierino

Lapide a Donelli Pietro sul cimitero di Buscoldo

Fratelli Monici

I cugini Monici sulla tomba a Buscoldo

PRIMA LAPIDE
Nome Nato A Padre Madre Morto Anni A Grado Reparto Causa
Monici Severino 6 feb 1894 Curtatone Massimiliano Ziani Maria 16 giu 1916 22 OdC n.120 Sergente 3° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Bravi Enrico 22 ott 1883 Commessaggio NN Bravi Adelaide 16 gen 1919 36 Sabbionetta Cap.Maggiore 72° reg. fanteria malattia (Commessaggio) prigioniero di guerra fatto d'armi di Canale, liberato 6-11-1918
Cerchi Enrico 6 giu 1894 Roncoferraro Giovanni Teoquali Livia 24 ott 1917 23 sul campo Cap.Maggiore 10° reg. art. da fortezza ferite riportate in combattimento (M.Piatto - Kolovrat)
Guendalini Umberto 20 giu 1890 Curtatone Antonio Vareschi Doralice 29 set 1918 28 in Macedonia Cap.Maggiore 64° reg. fanteria ferite riportate in combattimento MEDAGLIA DI BRONZO AL V.M. (Morto a Sop, Macedonia)
Bertolini Ugo 27 feb 1888 Sermide Adelmo Sgarbi Ida 21 nov 1918 30 Ancona Caporale 13° reg. fanteria malattia (rimpatriato dalla prigionia a seguito armistizio, morto in ospedale militare)
Bottoli Emanuele 30 dic 1895 Curtatone Policarpo Lodi Angela 23 apr 1917 22 28ª sezione sanità Caporale 3° reg. fanteria morto nel 128° rep. someggiato della 28° sez. sanità in seguito a ferite riportate per fatto di guerra
Ghidetti Arturo 29 mar 1895 Curtatone Anselmo Pizzamiglio Maria 17 mar 1916 21 in prigionia Caporale 4° reg. fanteria ferite riportate in combattimento (Piccolo Javorsceck alto Isonzo, Slovenia)
Pirani Giuseppe 13 ago 1893 Curtatone Francesco Raffaldoni Dirce 2 gen 1918 25 in prigionia Caporale 253° reg. fanteria malattia (nell'ospedale da campo di Marchtrenk, tomba n° 66)
Rigoni Mosè 5 mar 1876 Curtatone Antonio Gilbertoni Maria 25 ott 1918 42 Montagnana Caporale 4ª col. carreggio e salmerie malattia (nato a Trevenzuolo sposato con Bellotti Clotilde residente in corte Palazzina)
Gandolfi Vittorio 15 mag 1887 Curtatone Primo Reggiani Gioconda 23 ago 1915 28 OdC n.018 Soldato 21° reg. art. da campagna malattia
Gelati Attilio 20 giu 1888 Marcaria Ernesto Martinelli Carolina 26 mag 1919 31 Marcaria Soldato 1° reg. art. da montagna malattia
Alberini Silvio 30 mar 1898 Curtatone Luigi Rota Cesira 22 giu 1918 20 OdC n.47 Soldato 1728ª comp. mitraglieri Fiat ferite riportate in combattimento (Istrana, scoppio di granata e amputazione gamba destra)
Altoni Luigi 22 mag 1898 Castellucchio Guglielmo Spina Lucia 28 gen 1918 20 Monte Grappa Soldato 264° reg. fanteria disperso in combattimento
Bertoli Guido 19 lug 1891 Curtatone Alcibiade Decò Maria 26 dic 1918 27 OdC n.0167 Soldato 56ª compagnia presidiaria malattia
Bonaffini Sante 16 lug 1898 Curtatone Francesco Lipreri Maria Luigia 28 lug 1918 20 OdC n.38 Soldato 2° reg. genio malattia
Braga Romeo 23 ago 1885 Curtatone Giovanni Lamagni Erminia Soldato
Boscaini Antonio 4 set 1879 Curtatone Giovanni Bardini Rosa 24 feb 1918 39 in prigionia Soldato 274° reg. fanteria malattia (catturato nella ritirata di Caporetto poi forse a Ostsfyasszonyfa)
Calderini Angelo 31 mag 1888 Gazzuolo Giuseppe Borroni Generosa 14 ago 1916 28 Monte Pečinka Soldato 2° reg. granatieri grave ferita di pallottola al petto per fatto di guerra.... atto di morte n° 653 (reg. 2° reg. granatieri)
Calderini Andrea 27 apr 1878 Gazzuolo Giuseppe Borroni Generosa Sergente 10° reg. art. da fortezza il foglio matricolare riporta Giovanni Caldarini nel Marzo del 1917 al 5° reg. art. da fortezza
Compagnoni Giulio 31 gen 1881 Curtatone Napoleone Rovesta Brigida 1 ott 1917 36 Buscoldo Soldato
Tagliavini Dante 1 mar 1891 Gattatico (RE) Giuseppe Barani Virginia 4 nov 1916 25 OdC n.055 Soldato 114° reg. fanteria morto il 4 novembre 1916 nell' ospedale da campo N°055 per ferite riportate in combattimento
mappa Macedonia

Località Sop nei pressi di Kičevo (Macedonia),
dove risulta caduto il Cap.Maggiore Guendalini Umberto

fronte macedone

Grazie al sito www.frontemacedone.com sappiamo ora che il Cap.maggiore Guendalini risulta sepolto a Salonicco

SECONDA LAPIDE
Nome Nato A Padre Madre Morto Anni A Grado Reparto Causa
Capelli Ugo 21 mag 1887 Cingia de'Botti (CR) Giuseppe Antonio Michelini Giuseppa 10 feb 1918 31 in prigionia Soldato 48° reg. fanteria malattia
Capelli Ultimo 8 apr 1899 Voltido (CR) Giuseppe Antonio Michelini Giuseppa 21 giu 1918 19 sul Montello Soldato 74° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Coazzoli Achille 7 ott 1897 Viadana Ferdinando Bonomi Romilda 15 lug 1918 21 in Francia Soldato 75° reg. fanteria disperso in Francia in combattimento (Bois du Petit Champ, Bligny)
Damaschio Angelo 1918
Donelli Luca 30 gen 1898 Curtatone Lazzaro Baracchi Elvira 18 ott 1918 20 in Francia Soldato 2° reg. genio in Francia per ferite riportate in combattimento (ospedale da campo n° 0165)
Federici Ernesto 9 set 1890 Curtatone Nicola Furlotti Giulia 30 giu 1918 28 in prigionia Soldato 78° reg. fanteria malattia
Gandolfi Umberto 17 gen 1884 Bagnolo San Vito Primo Reggiani Gioconda 22 ago 1916 32 Ravenna Soldato 77° reg. fanteria malattia
Ghidorzi Elviro 29 dic 1893 Curtatone Archinto Rodella Vittoria 3 mag 1916 23 Altopiano di Asiago Soldato 3° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Ghidorzi Pietro 15 mar 1885 Curtatone Archinto Rodelle Vittoria 1 giu 1916 31 OdC n.57 Soldato 3° reg. fanteria malattia
Gobbi Sproccagnocchi Adone 22 ott 1891 Curtatone Angelo Lanza Adele 28 feb 1918 27 in prigionia Soldato reg. caval.ri di Aquila (27°) per malattia prigioniero di guerra in fatto d'armi di Cascina Fornari (Basso Piave) 13-11-17, morto prigioniero del nemico a Milovice
Gobbi Sproccagnocchi Attilio 25 mar 1898 Curtatone Angelo Lanza Adele 5 ago 1918 20 Monte Grappa Soldato 207° reg. fanteria ferite riportate in combattimento (scheggia di granata)
Guastalla Ariodante 15 lug 1894 Curtatone Riccardo Scari Eurosia 14 nov 1915 21 OdC n.230 Soldato 55° reg. fanteria malattia
Infranti Enrico 5 set 1898 Curtatone Silvio Gobbi Sproccagnocchi Adele 16 giu 1918 20 sul Piave Soldato 272° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Lazzari Giuseppe 19 ott 1895 Curtatone Oreste Pincella Anna 4 set 1915 20 Monte San Michele Soldato 147° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Lodi Rizzini Italo Silvio 9 lug 1893 Curtatone Luigi Marcellini Maria 21 feb 1918 25 in prigionia Caporale 224° reg. fanteria malattia (deposito prigionieri Kleinmunchen, Wegscheid)
Lucchini Anselmo 5 apr 1892 San Benedetto Pompeo Belloni Illuminata 20 mag 1917 25 48ª sezione sanità Soldato 2° reg. genio ferite riportate in combattimento
Lusetti Stefano 13 feb 1887 Curtatone Luciano Madella Lucia 9 dic 1922 34 ospedale di Mantova Soldato 57° reg. fanteria (1917) Riconosciuto inabile al servizio nel 1921 (Sposato con Passani Ida 16-9-1915)
Madella Giovanni Cesare 24 apr 1882 Borgoforte Luigi Mari Lucia 2 lug 1919 37 Borgoforte Soldato 3ª com. automobilisti malattia
Maggi Ernesto 21 apr 1892 Virgilio Luigi Lipreri Santa 9 nov 1915 23 Monte Col di Lana Soldato 53° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Minari Achille 6 lug 1891 Castellucchio Alessandro Baiocchi Giuseppa 7 giu 1916 25 Altopiano di Asiago Soldato 205° fanteria ferite riportate in combattimento
fronte macedone

Qui risulta sepolto il soldato Pirani Giuseppe caduto in prigionia PDF - CIMITERO MILITARE DI MARCHTRENK (AUSTRIA) dal sito:www.cimeetrincee.it

Gobbi Adone

Qui risulta sepolto il soldato Gobbi Adone caduto in prigionia
PDF - CIMITERO MILITARE DI MILOVICE (REPUBBLICA CECA)
dal sito: www.belluno.ana.it

Militare con sciabola
TERZA LAPIDE
Nome Nato A Padre Madre Morto Anni A Grado Reparto Causa
Monici Archimede 28 giu 1893 Curtatone Dante Barbi Ezilda 8 giu 1916 23 Albania Soldato 55° reg. fanteria in seguito ad affondamento di nave a Capo Linguetta (Piroscafo Principe Umberto)
Orlandi Guido 21 giu 1883 Gazzuolo Antonio Chizzoni Maria 27 ago 1917 34 sul Carso Soldato 1° reg. granatieri ferite riportate in combattimento (Quota 219 Carsica Opatje Selo?)
Panini Alessandro 30 apr 1884 Marcaria Giovanni Chidini Olimpia 3 set 1916 32 34ª sez. sanità Soldato 113° reg. fanteria ferite riportate in combattimento (Redipuglia)
Passani Carlo Domenico 8 mar 1891 Marcaria Angelo Potrenghi Cinzia Santa 28 dic 1918 27 Verona Soldato 238° reg. fanteria malattia (OdC n.210)
Placchi Cesare 16 ago 1893 Curtatone Carlo Bonini Caterina 25 ott 1919 26 Curtatone Soldato 6° reg. genio malattia (Morto a Buscoldo il 27/10/1919)
Rosa Angelo Stefano 25 mar 1876 Curtatone Egidio Amadio Berselli Rosa 11 ott 1916 40 Torino Soldato 85° battaglione M.T. malattia
Roffia Angelo 4 apr 1890 Marcaria Giovanni Balzoni Luigia 29 dic 1915 25 M. San Michele Soldato 10° reg. fanteria disperso nel fatto d'armi di Bosco Lancia rilasciata dichiarazione di irreperibilità
Rosignoli Adolfo 6 giu 1877 Marcaria Eugenio Barbieri Elvira 17 dic 1916 39 Mantova Soldato 86° battaglione M.T. malattia
Sacchi Umberto 29 mar 1898 Bagnolo San Vito Angelo Lanfredi Emilia 2 apr 1919 21 OdC n.210 Soldato 54° reg. fanteria prigioniero nel fatto d'armi marcia di ripiegamento, rimpatriato dalla prigionia morto per broncopolmonite influenzale
Savazzi Erasmo 12 nov 1888 Curtatone Giuseppe Madini Amalia 16 set 1917 29 Brestoviza Soldato 66° reg. fanteria ferite riportate in combattimento (sposato con Clara Vaccari nel 1915)
Stocchi Cesare 25 feb 1887 Rodigo Secondo Vittorio Ceni Cinzia 6 nov 1915 28 Medio Isonzo Soldato 11° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Stocchi Giuseppe 19 mar 1892 Castellucchio Vittorio Ceni Cinzia 21 ago 1916 24 Bologna Soldato 97° reg. fanteria malattia
Taini Terenzio 6 ott 1896 Curtatone Giuseppe Bertazzoni Anna 3 giu 1916 20 Monte Sei Busi Soldato 1° reg. genio ferite riportate in combattimento
Tei Giuseppe 17 giu 1890 Commessaggio Luigi Campanini Maria 11 giu 1916 26 Medio Isonzo Soldato 72° reg. fanteria in combattimento (Sposato nel 1914 con Brusatassi Lucia ha diritto ad una seconda campagna in conseguenza della guerra Italo-Turca 1911-12)
Vaccari Enrico 5 ago 1890 Viadana Antonio Formica Carolina 4 ott 1918 28 Scandiano Soldato deposito bombardieri malattia (partito dal territorio dichiarato in stato di guerra per ferite)
Verdi Giovanni 13 set 1888 Gazzuolo Angelo Gandolfi Erminia 2 ago 1917 32 Buscoldo Soldato (coniugato Nardi Ernesta il 20-2-1910, lapide e foto sul cimitero)
Vicini Selvino 26 dic 1896 Curtatone Silvio di Leopoldo Bonelli Palmira 4 set 1916 20 sul Carso Soldato 1° reg. genio ferite riportate in combattimento (quota 193 Vallone del Carso)
Zermian Umberto 17 giu 1888 Sanguinetto (VR) Federico Capra Maria 18 nov 1915 27 22ª sez. sanità Soldato 72° reg. fanteria malattia (Valserisce GO) il cognome potrebbe essere Zermiani
Zuini Primo 19 apr 1885 Curtatone Marcello Cavicchioli Uliana 17 ago 1916 31 OdC n.029 Soldato 114° reg. fanteria ferite riportate in combattimento
Zanardi Emilio 2 giu 1887 Sesto ed Uniti (CR) Enrico Chiappa Maria 23 mag 1917 30 Monte Santo Soldato 67° reg. fanteria in combattimento
Militare B. Arturo
Lodi Italo

Qui risulta sepolto il soldato Lodi Italo caduto in prigionia PDF - CIMITERO INTERNAZIONALE DI WEGSCHEID (AUSTRIA) dal sito: www.gualdograndeguerra.com

La guerra! Lor signori non sanno cos'è la guerra! Io lo so ... da Solferino
(Francesco Giuseppe imperatore d'Austria e Ungheria nel 1914)
ORIGINALE

Comunicato storico della Redenzione

Comando Supremo - 4 Novembre 1918.

La guerra contro l'Austria Ungheria che, sotto l'alta guida di S. M. il Re — Duce Supremo — l'esercito italiano inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace volere condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi è vinta.

La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte 51 divisioni italiane, 3 britanniche, 2 francesi, 1 czeco slovacca ed 1 reggimento americano contro 73 divisioni austro-ungariche è finita.

La fulminea arditissima avanzata del 29° corpo di armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino travolte ad occidente dalle truppe della 7ª armata e a oriente da quelle della 1ª, 6ª e 4ª, ha determinato ieri lo sfacelo totale del fronte avversario.

Dal Brenta al Torre l'irresistibile slancio della 12ª, dell'8ª e della 10ª armata e delle divisioni di cavalleria ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente.

Nella pianura S. A. R. il Duca d'Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta armata anelante di ritornare sulle posizioni da essa già gloriosamente conquistate e che mai aveva perduto.

L'esercito austro-ungarico è annientato; esso ha subito perdite gravissime nella accanita resistenza dei primi giorni di lotta e nell'inseguimento; ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi; ha lasciato finora nelle nostre mani circa 300 mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di 5.000 cannoni.

I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.


DIAZ
filo spinato