Dalle vecchie cartoline e fotografie ecco come appariva Buscoldo ai nostri nonni: scuole, chiesa, strade e corti.
Le Scuole Elementari appena costruite
Le Scuole Elementari appena costruite (si nota la parete dipinta).
Foto presa dall'altro lato, sono state asportate le cancellate, per utilizzare il ferro a scopi bellici.
Le Scuole Elementari negli anni 1938–39
Il terrazzo veniva usato per i bagni di sole
Le Scuole Elementari in una vecchia cartolina
Si è aggiunto un altro piano e sul retro si intravede l'Asilo
L'Asilo Infantile ex palestra
La Scuola Elementare vista sul retro
Questa e all' epoca dell' inaugurazione, progettista Ing. Guido Dall'Aglio tecnico comunale di Curtatone (n. 1888 - m.1938)
La palestra sul retro poi trasformata in Asilo Infantile
La vecchia Palestra ora Scuola Materna
Le autorità, genitori e i bambini all' inaugurazione del nuovo Asilo
Lavori in corso per la Materna
(foto cortesemente fornite dall' Arch. Fabrizio Gatti)
Case in costruzione
Fianco al teatro nel dopoguerra
Le vecchie scuole Materne
A metà di via Marconi di fronte a vicolo X
Entrata sud del paese
l'entrata del paese allora in corrispondenza di Via Salvo S'Acquisto
La nuova via Bertani (primi anni '50)
Bagni pubblici e distributore di benzina
Vista da via Marconi con la Pesa pubblica.
La via centrale del paese
Via Marconi civico n°65 verso la piazza
anni 1935–36
Il negozio di Cobetti
Primi anni '40 sempre al civico N°65 nel verso opposto
Via Marconi verso la piazza
Si nota a destra lo stallo per i cavalli e a sinistra i portici poi demoliti.
la via principale a metà del paese
in corrispondenza di Vicolo Quarto.
Via Marconi nel 1946
Panoramica dall'alto
Probabilmente presa dal tetto della Chiesa
La Chiesa e Piazza Lombardelli
Una vecchia cartolina
La facciata della chiesa negli anni trenta
La chiesa ridipinta nel 1955
La "casa del popolo"
Chiusa durante il ventennio ma sempre denominata Cooperativa
Un manifesto sindacale all' entrata del bar
Primi anni '50'
Veduta di una corte durante la trebbiatura
Primi anni '50'
Corte Grande – dopoguerra